La vostra scuola

La Scuola Secondaria di Primo Grado “A. Vivenza” ha ereditato la struttura della scuola di avviamento professionale ad indirizzo agrario, che era operante allorché, con la legge N° 1859 del 1962, questo tipo di scuola venne soppresso e fu istituita la scuola media unica obbligatoria e gratuita.

Alessandro Vivenza, agronomo teatino (Chieti 1869; Perugia 1937), cui la scuola risulta intitolata, fu per molti anni professore e direttore della Regia Facoltà di Agraria di Perugia e si distinse nella “Battaglia del grano”, organizzata dal Fascismo, per aver selezionato una varietà di seme recante il suo nome e che gli agricoltori marsicani conoscono e seminano ancora per alcune caratteristiche che si conciliano bene con la natura dei nostri terreni.

A ricordo del precedente Istituto è rimasta l’intitolazione e un vasto parco - originariamente utilizzato per attività pratiche di tipo agricolo - che è stato progressivamente ridotto a causa dell’espansione di Avezzano e della recente costruzione del Palazzetto dello Sport.

La disponibilità di spazi interni ed esterni consente alla scuola di assumere un ruolo importante nel quartiere e di porsi come punto di riferimento per i ragazzi.



La nostra struttura


Oltre alle normali aule, sufficientemente capienti, sono presenti le seguenti strutture:

Laboratorio di informatica, costituito da una postazione per l’insegnante e 19 postazioni per gli alunni, collegate in rete, con accesso a internet;

Laboratorio artistico dotato di forno per la cottura dell’argilla e la produzione di biscotto e ceramica;

Laboratorio tecnico, con attrezzature per la lavorazione del legno;

Laboratorio musicale, attrezzato con strumenti e impianti tecnologici per la produzione e registrazione di musica;

Palazzetto dello sport collegato alla scuola;

Biblioteca fornita di testi per gli alunni e gli insegnanti;

Aule per attività di recupero, dotate di computer;

Campo da basket e di pallavolo all’aperto;

Pista per la corsa all’aperto;

Spazio verde attrezzato per attività scientifiche, motorie e pratico-manuali.



Il contesto socio - economico

La scuola è situata in una zona di recente espansione dell’edilizia pubblica, privata e dei servizi, nella periferia nord della città, ed è localizzata all’interno di un ampio parco recintato, con spazi attrezzati per rispondere alle esigenze ludiche e culturali dei ragazzi.

La prossimità dei servizi essenziali (stazione ferroviaria, ospedale, uffici finanziari, biblioteca del Centro per la Promozione Culturale, Ufficio Postale, INPS, Polizia di Stato e Municipale, impianti sportivi) e la possibilità di essere facilmente raggiungibile con mezzi pubblici e privati o a piedi, favoriscono la realizzazione dell’integrazione tra scuola e territorio.

Il contesto socioeconomico di riferimento della scuola è rappresentato prevalentemente da liberi professionisti, commercianti, impiegati, artigiani e operatori impegnati nel terziario, ma anche da lavoratori precari,sottoccupati e disoccupati e delinea un ambiente culturale, familiare e sociale abbastanza eterogeneo dal punto di vista degli stimoli e delle aspettative.

Le famiglie chiedono alla scuola di soddisfare esigenze che riguardano non solo le attività curricolari, ma anche quelle relative a proposte culturali e formative alternative e di carattere compensativo. Per questo sono stati istituiti laboratori di informatica, musicali, artistici, teatrali e tecnici ed è riservata particolare attenzione all’attività motoria nei suoi aspetti ludico-ricreativi e sportivi (corsi di sci, di pattinaggio a rotelle e su ghiaccio).

Gli allievi provengono prevalentemente dal quarto e secondo Circolo didattico (Scuola elementare statale “Giovanni XXIII”, “Don Bosco” e “M. Pomilio”) e la composizione delle classi risulta essere eterogenea rispetto ai livelli di apprendimento e alle provenienze sociali.

Notizie flash

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11 Gennaio 2010

La giornata della legalità. Ospiti: Maria Falcone, Giuseppe Ayala, Giommaria Monti

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La grande festa di fine anno